LE VIRTÙ DELLA PASTA

Sono tanti i pregi nutrizionali della pasta.
E non è vero che fa ingrassare. Anzi.
Importante è non esagerare nella quantità e nella ricchezza dei condimenti.

Cambiano le abitudini alimentari degli italiani. La dieta mediterranea, infatti, sembra un lontano ricordo.
Secondo il Censis: consumiamo poca frutta, verdura e pesce, pochi legumi, addirittura poca pasta. Soltanto l’olio mantiene stabilmente il suo consumo.

«È un segno del paradosso alimentare di questi tempi», commenta Michele Carruba, direttore del centro studi e ricerche sull’obesità dell’Università di Milano. «L’abbondanza dei cibi, oltre al cambiamento dello stile di vita e delle abitudini alimentari, hanno portato a un impoverimento nella qualità dei consumi e all’abbandono di quegli alimenti più semplici ma nutrizionalmente più nobili che appartengono da sempre alla nostra cultura alimentare mediterranea». Più colpite da questo paradosso alimentare sono le popolazioni esposte a rischi carenziali: bambini, donne in gravidanza, anziani, ma anche tutte le persone impegnate in attività fisiche e psichiche stressanti.

Nuove tendenze e suggestioni alimentari, tempi limitati, una maggiore propensione per il pasto veloce in piedi al posto della tradizionale tavola casalinga sono alcuni dei motivi di questa deriva nutrizionale degli italiani, pur in un periodo di maggiore sensibilità per la salute e il benessere in generale.

 

FONTE DI ENERGIA

La pasta rappresenta una delle fondamenta alimentari della dieta mediterranea. Il suo consumo giornaliero apporta al nostro organismo carboidrati complessi che ci forniscono energia e ha un basso indice glicemico, inferiore a quello prodotto da pane, riso e patate.

È facilmente digeribile, è fonte di fibre ed è povera di grassi. Per anni molte diete l’hanno demonizzata e l’hanno spesso bandita dalla tavola. In realtà, 100 grammi di pasta apportano circa 360 calorie: una quantità moderata giornaliera non supera gli 80 grammi.
Quello a cui bisogna fare attenzione è quanto e come condiamo la pasta. Perché se si abbonda con i condimenti, l’apporto calorico può addirittura raddoppiare.

 

DIETA EQUILIBRATA

La pasta ha un forte potere di indurre sazietà e di mantenerla più a lungo nel tempo. Ancora di più se utilizziamo la pasta integrale. Questo permette di non essere colti da “buchi di fame” improvvisi e di ricorrere a troppi spuntini durante la giornata.
Ricordiamoci sempre che, se ci priviamo della pasta, non garantiamo al nostro corpo una dieta alimentare completa e soprattutto equilibrata.
Va aggiunto che la pasta permette di inserire anche altri alimenti che sono importanti per la nostra salute. Per esempio, olio, pomodoro, verdure, legumi, pesce… Consentendo di ottenere un piatto unico che comprende tutti i nutrienti di cui necessita il corpo perché garantisce un giusto apporto percentuale di carboidrati, grassi e proteine.

 

E ALLA SERA?

Quante volte lo avete sentito dire? Meglio evitare spaghetti & co alla sera. Sbagliato. La pasta può essere tranquillamente mangiata anche la sera ed è perfetta anche per chi è diabetico o sta tentando di dimagrire.

I carboidrati sono infatti molto digeribili e hanno un indice glicemico basso, per cui non si ha una risposta insulinica come accade con il pane bianco, ed essendo molto saziante è ottima
anche per chi è a dieta. Inoltre, grazie alle sue proprietà anti stress, consumarla a cena aiuta il sonno perché permette al corpo di rilassarsi.

Riducendo dunque il cortisolo – l’ormone dello stress – aiuta anche a contenere l’aumento del peso.