Vitamine e minerali: per affrontare meglio l’inverno

L’inverno è ormai alle porte e, come ogni anno, mette a dura prova il nostro organismo perché, allo stress giornaliero di lavoro e vari impegni, si aggiungono raffreddore, mal di gola, tosse e influenza. Se poi a tutto ciò associamo cattive abitudini alimentari, le nostre difese immunitarie si indeboliscono ancora di più rendendoci sensibili al minimo sbalzo di temperatura.
Che fare allora? Il mondo della nutraceutica potrebbe essere un valido aiuto, grazie ai suoi prodotti che permettono non solo di proteggerci, ma anche di ripristinare i nutrienti importanti per affrontare qualsiasi cambio stagionale.


Cosa significa nutraceutica?

Nasce dalla fusione dei termini “nutrizione” e “farmaceutica”, per indicare la disciplina che indaga tutti i componenti o i principi attivi degli alimenti, chiamati nutraceutici, con effetti positivi per la salute, la prevenzione e il trattamento delle malattie. La nutraceutica richiede un approccio scientifico con il quale si raccolgono ed esaminano i test e le indagini sperimentali che vengono condotte in tutto il mondo, per individuare quali componenti presenti nei cibi siano responsabili degli effetti benefici riscontrati, e fornire così aggiornamenti costanti sulle più recenti ricerche.


I nutraceutici

Sono quei principi nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. La maggior parte di essi ha origine vegetale, si trova nella frutta e nella verdura e, in farmacia, è possibile trovarli come componenti degli integratori alimentari. Il loro compito è quello di regolare molteplici funzioni organiche, essere d’aiuto a fini sportivi e cosmetici o favorire la prevenzione delle patologie, rafforzando il sistema immunitario.
La composizione di questi integratori nostri amici è la più variopinta, contengono infatti:
• sali minerali;
• vitamine;
• fitoterapici.
È compito del medico o del farmacista consigliare al paziente quale prodotto sia più idoneo, in base alle necessità specifiche.


I sali minerali

Sono micronutrienti essenziali per il funzionamento dell’organismo e la loro diminuzione, in seguito a stress e malattie stagionali, può renderci vulnerabili a patologie e ricadute.
• Potassio e magnesio – sono fondamentali per mantenere lo stato psico-fisico a livelli ottimali.
• Zinco – permette di stimolare attivamente il
sistema immunitario rinforzando i globuli bianchi, riducendo il rischio di infezioni e permettendo di recuperare il miglior stato di salute.
• Rame – grazie alla sua azione antinfiammatoria, protegge dalle infezioni che colpiscono le mucose causando mal di gola, faringite, tosse, catarro e abbassamento della voce.
• Selenio – con la sua straordinaria azione an-
tiossidante, è un ottimo rimedio per prevenire la sindrome influenzale.
• Manganese – aiuta a migliorare l’umore, agendo sul sistema nervoso, conferendo così vitalità e lucidità mentale.
• Oro – (ultimo nell’elenco, ma non per ordine di importanza), garantisce protezione da colpi d’aria, umidità e freddo.


Le vitamine o “amine della vita”

Se i sali minerali sono fondamentali, altrettanto importanti possono essere considerate le vitamine.
•    Vitamina A – nota anche come retinolo, è importante, oltre che per i processi visivi, per la salute della pelle e delle ossa che, nel periodo invernale, non ricevono il giusto apporto di irraggiamento solare.
•    Vitamine del gruppo B – sono fondamentali per il metabolismo energetico dell’organismo, ad esempio:
–     la B1 (tiamina) favorisce il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore;
–     la B2 (riboflavina) è indispensabile per l’andamento di tutte le cellule dell’organismo;
–     la B3 (niacina) la cui carenza causa un diffuso affaticamento;
–     la B6 è fondamentale per il metabolismo proteico e per il sistema immunitario (in inverno non dovrebbe mai mancare);
–     la B9 (acido folico) regola i processi metabolici sanguigni e costituisce un supporto importante per il nostro sistema immunitario.
La carenza di vitamina B può avere cause alimentari, fisiche o psicologiche e può provocare problemi a pelle e capelli, insonnia e stipsi.
• Vitamina C – è la vitamina che ci protegge dagli attacchi di virus e batteri. Grazie alla sua azione antinfiammatoria e agli antiradicali liberi porta a un aumento delle difese immunitarie. Influenza, inoltre, il metabolismo del ferro aumentandone l’assorbimento intestinale e favorendone il trasporto.
• Vitamina D – è l’alleata indispensabile per la salute delle ossa e dei denti, senza la quale l’assorbimento del calcio e del fosforo sarebbero insufficienti. La luce del sole permette la sua produzione da parte dell’organismo, per cui d’inverno è importante integrarla in quanto il minor numero di ore di luce potrebbe influenzarne negativamente la sintesi.


Da non dimenticare…

I fermenti lattici sono fondamentali per mantenere al meglio il nostro “esercito di difesa”. Permettono, infatti, di mantenere in buono stato la flora intestinale costituita da un insieme di batteri “buoni” che rappresentano il 70% delle nostre difese immunitarie. Questo ecosistema, costituito da circa 500 specie diverse di microrganismi, favorisce l’assorbimento delle sostanze nutritive e aumenta la resistenza alle malattie, ostacolando lo sviluppo di batteri nocivi, microbi, virus e funghi.


Un aiuto dalla natura

Nei nutraceutici “invernali”, oltre alle sostanze di cui abbiamo già detto, troviamo dei fitocomplessi derivati da piante o resine che vanno ad aumentare il loro effetto protettivo, lavorando, cioè, in sinergia. Andiamo a scoprire quali sono i più conosciuti.
• Uncaria tomentosa – ha una spiccata attività stimolante sull’abilità dei globuli bianchi di incorporare microrganismi e sostanze estranee, fagocitosi.
• Rosa canina – i cui frutti sono una “sorgente naturale” di vitamina C, in quantità superiore agli agrumi.
• Propoli – resina prodotta dalle api che contiene vitamine del gruppo B, vitamine C, E e sali minerali. È molto utile nelle affezioni delle prime vie respiratorie, ma il suo campo di azione è ad ampio spettro, avendo anche attività antifungina.
• Echinacea – con la sua capacità di bloccare virus e batteri.
• Astragalo e Eleuterococco – aiutano il nostro corpo ad adattarsi al clima esterno.
• Ginseng – il cui nome botanico Panax, panacea, significa “cura tutto” è uno dei medicamenti più antichi usati dall’uomo e può ridurre le infezioni virali. L’assunzione è controindicata agli ipertesi.
• Ribes nigrum – stimola la produzione di cortisone endogeno, ovvero, la nostra difesa interna.
• Papaya – i cui enzimi vanno a ristabilire l’equilibrio acido-base dell’organismo, spesso spostato verso l’acidità per un’alimentazione scorretta o per colpa dello stress. Questa spiccata capacità antiossidante è di rinforzo al sistema immunitario. Non si può utilizzare in gravidanza e allattamento.
Di recentissimo utilizzo nella prevenzione delle malattie invernali il fungo shitacke, la tabebula e l’andrographis paniculata, molto conosciuti nei paesi asiatici e in Sud America per le loro qualità antiossidanti, antinfiammatorie, decongestionanti, adattogene e attivatrici del sistema immunitario.
Esistono, quindi, ottimi alleati per prevenire e curare i malanni di stagione senza, però, dimenticare che vanno assunti in maniera adeguata.
Qual è il compito del farmacista?
Offrire a ciascuno il consiglio migliore per affrontare l’inverno in salute!


Dott.ssa Alessandra Nanni – Dott. Giacomo Zuffa
Farmacia alle ScuoleCastel Guelfo di Bologna (BO)

Testo raccolto da Chiara Solitario