MIAO, CHE FREDDO! - Mia Farmacia
Pets Care 12 Dicembre 2022

MIAO, CHE FREDDO!

Come affrontare la stagione invernale con i nostri amici quattro zampe

Se durante l’inverno noi umani ci proteggiamo dal freddo coprendoci di più e avendo cure particolari per la nostra pelle, allo stesso modo i nostri animali hanno bisogno di affrontare questa stagione adeguatamente protetti.

Vediamo qualche consiglio per goderci le feste e la neve, insieme a loro.

I GATTI IN CASA

I gatti sono amanti dei posti caldi e sono bravissimi a scovarli in casa:

infatti, li troviamo raggomitolati in prossimità delle condutture dell’acqua calda o vicino alle finestre nelle poche ore soleggiate della giornata.

Per aiutarli si possono utilizzare cucce realizzate per essere appese ai caloriferi.

Attenzione se i gatti si rifugiano negli armadi: quando si chiudono possono rimanere intrappolati; allora prima di uscire di casa è bene fare un giro di controllo.

Molto importante in questo periodo è anche l’alimentazione che dovrà essere adeguata e bilanciata in vista del freddo:

una dieta più ricca di grassi, sempre con le dovute attenzioni, può fornire un maggior apporto calorico ed energia.

Sempre considerando che i gatti domestici non avranno grandi necessità se non escono al freddo.

Fondamentale è non pensare che i gatti stiano sempre in casa: per strada ci sono molti animali sia randagi, sia quelli domestici che sono abituati a fare delle passeggiate in cerca di calore, che trovano rifugio vicino ai motori delle macchine ancora caldi.

È allora molto importante controllare che non ci siano animaletti nascosti vicino o dentro la nostra auto: in caso di dubbio, basta un colpo di clacson per farli spostare.

LE PASSEGGIATE QUOTIDIANE

Molte sono le razze canine che si sono adattate alle temperature più fredde ma non dimentichiamo che ogni cane ha le sue esigenze e può patire ugualmente nella stagione invernale.

I cani di taglia piccola e quelli con il pelo corto o senza sottopelo sono tra i più freddolosi in assoluto a causa della mancanza di isolamento e di protezione dalle basse temperature.

Tendono ad avere meno grasso che mantenga calda la temperatura corporea in questi mesi.

In questo caso i rischi del freddo includono ipotermia, congelamento, battito cardiaco più lento e bassa pressione sanguigna.

Ecco allora che è consigliato l’utilizzo di un cappottino meglio se impermeabile.

È poi buona norma controllare sempre se zampe o coda sono eccessivamente fredde per evitare un principio di assideramento, soprattutto nelle giornate più fredde e se è piovuto o nevicato.

Per i cani è bene anche fare attenzione agli sbalzi di temperatura dentro e fuori casa, o dentro e fuori dai negozi.

Ricordarsi che se si permane in un centro commerciale è bene togliere il cappottino.

In fondo lo facciamo anche noi umani.

LE VACANZE SULLA NEVE

La settimana bianca con il cane non è di per sé difficoltosa e, anzi, può risultare molto divertente, a patto di aver pensato per tempo alle esigenze del nostro amico a quattro zampe, a partire dalla scelta dell’hotel che deve essere pet friendly.

Benché alcune razze siano più portate a correre sulla neve rispetto ad altre, se il nostro animale normalmente vive in casa in città, non avrà l’abitudine alla neve e dunque anche per lui si dovrà prestare attenzione.

Il suo pelo, che ha il compito di proteggerlo, d’inverno dovrebbe essere più folto per affrontare le temperature rigide ma, vivendo in città in ambienti caldi, questa protezione potrebbe mancare.

Anche in questo caso è necessario un cappottino imbottito che lo copra bene e non dimentichiamoci dei polpastrelli delle zampe: i cristalli di ghiaccio riescono a infilarsi tra un polpastrello e l’altro, causando potenzialmente delle ferite.

In farmacia è possibile trovare lozioni che ammorbidiscono la pelle e la rendono più elastica; oppure, si può optare per delle scarpette, adeguate alle dimensioni delle zampe, con le quali sarà adeguatamente protetto.

Infine, attenzione a non perderlo in mezzo alla folla o nella neve: il freddo rende più difficile per l’animale orientarsi con gli odori, ed evitare poi che mangi la neve, perché potrebbe causargli discreti problemi intestinali.

LE FESTE CON I PELOSETTI

Per i cani e gatti con l’avvicinarsi delle feste comincia un periodo pieno di pericoli e di stress.

Il via vai di gente in casa può spaventarli così come i fuochi d’artificio di fine anno.

Una possibile soluzione è quella di preparare un rifugio dove possano “nascondersi” quando si sentono minacciati.

Riponete nel rifugio giochi e sorprese in modo che il peloso li associ a elementi e momenti positivi.

Pendagli colorati, statuette, stelle luccicanti e alberi addobbati sono tra gli oggetti che più attraggono la curiosità di cani e gatti: gli addobbi natalizi possono divenire fonte di pericolo proprio perché questi manufatti non nascono come gioco per i pet.

È dunque importante prendere le dovute precauzioni per evitare che gli animali da compagnia possano ferirsi o causare danni domestici.

Durante le cene bisogna controllare che non ingeriscano alimenti che a loro non fanno bene e bisogna avvertire gli ospiti di non dare da mangiare nulla.

Questi i cibi proibiti ai pet: il cacao che contiene la teobromina, che è tossica se ingerita e causa aumento della frequenza cardiaca, vomito, diarrea e iperattività; uva, uvetta sultanina, canditi, avocado, noce macadamia, aglio, cipolla e lo xilitolo sempre più diffuso in sostituzione del saccarosio.

Attenzione, inoltre, alle piante ornamentali: la stella di Natale, contiene il triterpene che causa intossicazioni e dermatiti; il vischio, l’edera, l’agrifoglio e il ciclamino causano sintomatologia gastroenterica; rododendro e azalea, provocano cardiotossicità.

LE ZECCHE NON VANNO IN LETARGO

Durante i mesi invernali nelle annate più fredde la maggior parte delle zecche entra in una sorta di letargo, pertanto, il rischio di incontrarne una è minimo se le temperature si abbassano molto.

Tuttavia, negli ultimi anni a causa degli inverni meno rigidi con temperature sempre più miti anche le zecche restano attive.

Quindi è importante controllare con attenzione Fido al rientro a casa dopo le passeggiate perché può essere sporco di fango e le zecche si nascondono facilmente sotto il pelo umido e sporco.

di Chiara Romeo

ALTRI ARTICOLI